Firenze ha un grande problema: i bagni pubblici. Per la quantità di fruitori della città, quelli a disposizione non sono assolutamente sufficienti. I turisti sono sempre costretti a usare quelli degli esercenti, a volte in cambio di una piccola consumazione, a volte no. Il 90% dei "bisogni" sono legati alla pipì... che è relativamente facile da smaltire.. Anche ad Orti Dipinti abbiamo questo problema, e lo vogliamo risolvere con il pipi-compost-toilet. In collaborazione con Habitat Ecovillaggio, stiamo progettando un sistema che possa, con le nostre urine, alimentare una cassa piena di piante acidofile, che gradiscono dunque l'ammoniaca della pipì. La cominceremo a costruire nel mese di ottobre ultimandola a dicembre, utilizzando i diversi pallet che la ditta Ghetti ci ha gentilmente regalato. Il nostro sogno è di creare un prototipo funzionante che possa essere riprodotto in diversi esemplari da collocare in altre aree della città, partendo dai parchi pubblici sprovvisti di servizi.

pipi compost toilet

CG Pinti 239

Per capirne meglio il funzionamento tecnico, ecco la SPIEGAZIONE

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